Il Caimano- N. Moretti
E dai.....non è proprio un film su Berlusconi....solo un pochino...è un film su di un regista in crisi su due fronti: lavoro, matrimonio. Un film molto Nanni Moretti.....La fine cmnq è inquietante....davvero.......A me è piaciuto, sicuramente meglio de "La Stanza del Figlio".
(Orgoglio e) Pregiudizio
Oggi sono arrivata al lavoro con una rivista sotto braccio. In copertina i due fondatori di Google, due ragazzi sui 30 anni, dall'aspetto normalissimo.
Amica/collega 1: Certo che però non sono proprio delle bellezze. Io preferisco quello di Sinistra.In effetti magari poi Larry Page potrebbe anche non essere tanto intelligente....certo ha fiuto per gli affari.....insamma non è mica detto....e allora perchè l'ho detto? Mi sono sbagliata, ma, non volendo ammettere il mio torto sono stata ad arrampicarmi sugli specchi per il quarto d'ora successivo....
Ora chi glielo toglie dalla testa ad amico/collega 2 che non la penso così??????
Scambiamoci di posto io e te
Oh no!!!! Ieri avevo subodorato la tragedia nell'aria......arriva una nuova telefonista e......la mia postazione verrà trasformata in un piccolo bunker insonorizzato e io verrò spostata in postazione da designarsi.......può sembrare una cosa banale, ma non lo è....il caso ha voluto che io ricevessi in dono, dopo il cambio di ufficio la migliore postazione dentro all'open space in cui viviamo.....ora è un delitto, un crimine contro l'umanità che LA POSTAZIONE venga sacrificata sull'altare del telemrketing. Non ci posso credere!!!!
Les Diaboliques- Henri-George Clouzot (b/n)
Un mio amico mi ha regalato questo film del 1956, un noir stupendo. La storia si intuisce presto, però è girato in modo veramente avvincente. Ottimo uso di luci e ombre, e grande creazione della tensione per tutto il film. A me ha messo un po' paura...è inquietante......Se vi capita di trovarlo da qualche parte guardatelo.....
Per la serie "Racconti scritti nei momenti di fancazzismo":
Prima Visita
Psicoanalisi: disciplina fondata da Freud sia come psicologia generale dell’attività mentale normale e patologica, sia come forma di psicoterapia volta soprattutto a interpretare i processi inconsci attraverso l’analisi delle libere associazioni prodotte dal paziente e del rapporto di transfert che si instaura tra questi e l’analista.
Diciotto e quarantadue…….faccio quattro passi e vado a vedere se c’è un bar all’angolo così mi compro un bacio Perugina (autogratificazione)
Diciotto e quarantacinque…….niente bar.....Ma vedo un tabaccaio…..quasi quasi mi compro un pacchetto di sigarette….sono due anni che non fumo, ma che vuoi, sono un po’ nevosa (autodistruzione)
Diciotto e cinquantacinque…….ah…..certo che le sigarette hanno veramente un sapore disgustoso se non ci sei abituato….per non parlare poi delle Diana Blu, un tempo comprate perché economiche, oggi vendute con un prezzo esorbitante di 3 Euro e 20…..(delusione)
Diciannove…..è arrivato il momento…..com’è il cognome……Patrizi…..C.G. Patrizi o Dott. C.M. Patrizi? (indecisione)
“Buonasera, cerco il Dottor Patrizi”
“Salga, quinto piano scala C”
Attraverso un cortile molto carino e penso…..che non c’è dubbio, la psicoanalisi dà i suoi frutti…….
Prendo l’ascensore, non vorrei sembrare agitata solo perché ho il fiatone per aver salito le scale. Una Signorina mi apre la porta e mi fa accomodare “Il Dottore sarà subito da lei” mi assicura con voce premurosa e mi abbraccia con uno sguardo che sembra dire “su coraggio, non è poi così terribile….”
Prendo una rivista….non è che ci sia una grande scelta. Cosa potrei preferire tra il sole 24 ore di venerdì scorso e Wall street Review????? Risposta: quella con le figure!
Dopo poco più di 5 minuti si presenta dinnanzi a me un uomo sulla quarantina decisamente CARINO. Oh no, se è lui il mio analista sono spacciata…lo inviterò a bere qualcosa insieme dopo la seduta…..no, ma magari no…..
“Venga Signora(-Signora tua sorella!-) venga nel mio ufficio”
“Allora- dice con un sorriso a 347 denti- mi dica”
“Vede…io…beh…non so bene da dove iniziare….beh, ecco la questione principale che mi ha spinto a venire qui è che ho un problema con gli spazi piccoli e privi di vie di fuga apparenti……eh sì, ho bisogno di stare sempre in ambienti spaziosi”
“Capisco…… la sua si potrebbe chiamare una vera e propria patologia” dice facendomi l’occhiolino…..”ma sa” mi rassicura”è più comune di quanto non pensi, per questo ci siamo NOI” e si batte con orgoglio la mano sul petto.
“sì, certo….io ho molta fiducia nella categoria, molte persone che conosco sono state da voi e hanno tratto notevoli benefici”
“e lo credo bene……..vada avanti…”
“Dunque dicevo……quando mi trovo in ambienti angusti mi si scatenano forti crisi di panico, non respiro, mi cedono le gambe e inizio a tremare….”
“sì, va bene ora non esageri…….e mi dica…come immagina il suo ambiente ideale? Come si figura il luogo in cui si potrebbe rilassare al massimo?
“Beh, mi ricordo che quando ero piccola andavo spesso a casa di mia zia al Circeo….era così bella, col giardino e il gazebo…..”
“Quanti piani aveva la casa?”
“Tre”
“Tre piani, a Roma è difficile….difficile, ma non impossibile”
“Beh, anche se fossero stati due sarebbe stata lo stesso incantevole…la cosa che più mi piaceva era il caminetto, naturalmente per l’inverno”
“Certo…..il caminetto. Lo sa che cosa dicono? Che il caminetto simbolizzi la famiglia….lei vuole una tribù numerosa, non è vero?” altro occhiolino
“Sì, certo ma vede, finchè non starò bene con me stessa non posso pensare ad una famiglia….e certe volte penso….e se non starò mai bene?”
“Suvvia Signora…..ora mettiamo tutto a posto noi- (aridaje con ‘sta signora) ma mi dica, lei ha un lavoro stabile?”
“Sì, lavoro in un’agenzia di viaggi da tre anni, il lavoro non è granchè, ma potrebbe andare peggio…”
“Sì…sì, d’accordo, ma volevo dire……che tipo di contratto ha?”
“Di formazione….ma perché? È importante?”“
“E sì è per il mutuo…..le banche non concedono mutui con contratti di formazione….è sposata?”
“No”
“Fidanzata”
“Si”
“Il suo ragazzo che tipo di contratto ha?”
“Eh, tempo indeterminato…ma mi scusi che c’entra????”
“E beh, lui può aprire il mutuo, certo mi deve dire quanto vuole spendere perché sa, da quello che ho intuito….ambienti ampi, magari un giardino…..ma le va bene anche subito fuori Roma?”
“?”
“Intendo dire…se le proponessi un bel villino a tre piani che so, a Palombara Sabina, lei sarebbe disposta a fare la pendolare?”
“Mi scusi, ma che c’entra il villino a Palombara Sabina con la mia claustrofobia?”
“?”
“Ma lei non è il Dottor Patrizi?”
“In persona, Dottor Patrizi specialista in consulenze immobiliari” qui si alza e mi porge nuovamente la mano.
Mi alzo……..esco senza dire una parola, prendo le scale e inizio a correre…..quando passo al secondo piano il mio occhio si sofferma su una placca in ottone che recita “Patrizi G.C. Psicoanalista”.
Una voce mi raggiunge dalla tromba delle scale “Aspetti…preferisce forse Magliano o Passo Corese?”
Galateo
Una macchina nera mi si affianca e un ragazzo mi fa "Ao' ma stai a ride da sola! " Effettivamente mi veniva troppo da ridere per avvenimenti recenti. Il ragazzo continua "Ao' ma che te sei fumata......Ao' facce fumà pure a noi! E già che ce stai, che te posso pure scopà?!". E io "No grazie!"
Poi una mi a amica mi ha detto che non si deve mai rispondere quando ti dicono così....ma se uno non risponde non è educato!
Transamerica
Film on the road molto particolare per i temi trattati: un transessuale che sta per compiere l'intervanto definitivo per diventare donna scopre di avere un figlio adolescente. Sotto mentite spoglie Bree (la protagonista) si presenta a lui e insieme percorrono l'america da New York a Los Angeles. Una storia non banale, affrontata con delicatezza, con una Felicity Huffmann veramente straordinaria. Lo consiglio.
Crash-Contatto fisico
Insomma.....mica mi è piaciuto molto.....si lascia guardare, però in alcuni punti è irritante. Più che altro sono stupita dai commenti che avevano fatto amici e parenti che l'avevano visto......mah......in dvd il sabato pomeriggio si può fa', al cinema un po' meno
Litigi e lettere
Leggo oggi su La Repubblica, facendomi un sacco di risate, che Il povero Alessandro Baricco, lettissimo e apprezzatissimo qui in Italia (i due fenomeni mi sorprende possano presentarsi contemporaneamente) si lamenta accusando i noti critici lettari Citati e Ferroni di criticarlo senza aver letto le sue opere.
L'articolo più bello però è questo qui, dove Ferroni risponde alle accuse dello scrittore.
Leggo anche che nel mondo dei blogger molti danno ragione a Baricco. Io no....però, voglio sottolineare che ho letto il sudetto scrittore: Novecento, Oceano Mare, Castelli di Rabbia. Il primo mi è piaciuto, gli altri li ho trovati ben scritti, ma vuoti........cmnq.....