venerdì, 30 marzo 2007

Lezioni di volo - Francesca Archibugi

Pollo e Curry sono due diciottenni che, dopo essere stati bocciati, come premio, vanno in a fare un viaggio in India. Curry è indiano, ma adottato da una famiglia italiana, così vuole andare a ricercare le sue radici. Pollo è….Pollo è……non so, è difficile descrivere questo personaggio…forse il termine più adatto sarebbe ameba. Più che due diciottenni sembrano due ragazzi il cui cervello sia stato rimosso dalla scatola cranica….non riescono a fare un discorso sensato che sia uno, non riescono neanche a dire come passano le loro giornate, non hanno interessi, hanno un’ espressione che definire poco sveglia è un eufemismo….insomma pessimi……e soprattutto poco credibili…un insulto ai diciottenni!!!!
Insomma, come suggerisce il titolo, i due devono imparare a volare, cioè devono diventare adulti.
Già………non so, ma la scena finale e quella iniziale coincidono e non sembra esserci un cambiamento tranne per il fatto che ora sono all’università invece che al liceo……
La loro crescita dovrebbe avvenire grazie alla scoperta della realtà indiana e grazie a Chiara, una dottoressa che lavora come volontaria in un villaggio.
Pollo si innamorerà di lei e lei (oh my God) ci sta…..beh, anche se la Mezzogiorno è molto brava, questo non basta a rendere credibile il personaggio di Chiara il cui livello di maturità è pari a quello dei suddetti ragazzotti. 

Consigliato a chi: dopo una bocciatura sogna che i genitori gli regalino un viaggio.


postato da: simmi alle ore 11:28 | link | commenti (7)
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giovedì, 29 marzo 2007

La pecora nera - Ascanio Celestini

Spettacolo stupendo. Celestini ci accompagna in un viaggio in un manicomio "elettrico" dagli anni 70 ad oggi attraverso uno dei suoi pazienti. E' uno spettacolo che sicuramente non lascia indifferenti ed è molto coinvolgente.


postato da: simmi alle ore 10:07 | link | commenti (2)
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The Hottest State - E Hawke (L'amore giovane)

Ciao, ho vent’anni e sono un ragazzo andato a New York per fare l’attore (cliché 1).
Ho un’infanzia traumatica perché i miei si sono separati quando ero piccolo (cliché 2)
Incontro una ragazza che è venuta a New York per fare la cantante (cliché 3).
Ci innamoriamo (cliché 4).
Andiamo in Messico insieme e facciamo follie (cliché 5).
Lei però alla fine decide senza motivo di lasciarmi (cliché 6).
Io la tampino e cerco in tutti i modi – sbagliati- di riconquistarla.(cliché 7)
Alla fine vado da mio padre nel Texas – The hottest state- che non vedo da più di 10 anni e lì finalmente elabora la mia separazione dalla figura genitoriale e divento adulto, pronto ad affrontare la vita (cliché 8).

Che palle!!!!!


postato da: simmi alle ore 10:01 | link | commenti
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venerdì, 16 marzo 2007

Borat

Non penso che sia davvero un film così dissacrante come si propone di essere. Non mi ha fatto ridere, non so........tanto rumore per nulla......


postato da: simmi alle ore 12:52 | link | commenti (3)
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mercoledì, 07 marzo 2007

Thank you for smoking - Jason Reitman (DVD)

Nick Naylor, portavoce di una grande multinazionale del tabacco, è un uomo dall'incredibile capacità dialettica il cui mestiere è "avere sempre ragione" per riuscire a difendere gli interessi della sua società. Il film gira attorno alla figura di quest'uomo dalla moralità "malleabile".

Il film è ironico, cinico, tagliente, in altre parole mi è piaciuto moltissimo. L'inizio sopratutto è veramente spassoso, si perde un po' nella parte finale, ma lo consiglio vivamente.


postato da: simmi alle ore 09:46 | link | commenti (3)
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lunedì, 05 marzo 2007

Saturno Contro - F. Ozpetek

Meglio di "La finestra di fronte", peggio de "Le fate ignoranti".

Cast:

ambra angiolini è una scarpa anche se è caruccia e simpatica.

Bravissimo Favino

Inutile Accorsi

Sempre se stessa la Buy

Bravo e Amaro fantastichini

Penoso oltre ogni limite Filippo de un posto al sole

 Brava lunetta savino

 Bellisssimo Luca del grande fratello

 Non se ne può più di Serra l'attrice feticcio di Ozpetek che fa sempre la stessa parte

 Bocca a canotto e inespressività per Isabella Ferrari.....

A parte un paio di cose questo film non lo salvo......Come riflettevo ieri con un paio di amici ciò che resta di più dopo la visione di un film di Ozpetek è la voglia matta di abitare in case simili a quelle dei protagonisti.........Anche se, l'occhio attento della mia amica che qui chiamerò IKEA, ha potuto individuare tutti oggetti di arredamneto reperibili nella nota catena svedese.......


postato da: simmi alle ore 11:09 | link | commenti (3)
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